Buona visita!!
barbaraetwins
AUDIO GUIDA
Se si desidera, all’ingresso offrono un servizio audio guida al costo di 5 euro a persona
(consultare sul sito gli orari delle visite),
noi avevamo una mappa stampata da internet e qualche piccola guida, se non l’avete vi consiglio l’audio guida perché ci sono
ben poche indicazioni dei posti che osserverete e soprattutto nessun commento o spiegazione del luogo.
IL PARCO DELLA VILLA ADRIANA è immenso
C’era tanta gente ma lo spazio è notevole quindi a parte “evitare” di essere sopraffatto da qualche gruppo in gita, si può tranquillamente visitare senza alcun problema di affollamento, neanche negli spazi più caratteristici.
CONSIGLI DI VISITA
Ci sono varie scale ma anche passaggi che permettono una visita anche con il passeggino facendo qualche fatica solo quando
si desidera visitare la parte alta delle strutture dove consentito,
c’erano tante mamme ben equipaggiate anche con piccoli che tenevano per mano…
camminare in mezzo alla natura è comunque una attrattiva molto forte per i bambini che tra un reperto e l’altro osservavano e strappano fiori o fili d’erba 🙂
La visita a prova di sbadiglio e’ cominciata mettendoci tutti seduti per terra – compresi i genitori – e con un approccio immediato di Anna che si è messa a livello dei pensieri dei bimbi spiegando a bassa voce lentamente e cercando di stimolare il loro intervento con semplici domande : cos’è un artista.?. Cosa vuol dire la parola museo? … Significati scontati per i grandi ma non per i bambini che nel nostro gruppo partivano dai 6 anni fino ai 10. Abbiamo visitato subito la parte preistorica e i bambini sono stati invitati a “rubare con gli occhi” i particolari di questo mondo primordiale.
L’attenzione dei bimbi e’ volubile e varia da bimbo a bimbo e Anna e’ riuscita a dare indicazioni interessanti per una visita al museo e a coinvolgere i bimbi poi in vari interventi anche se i miei gemelli a volte si allontanavano dal gruppo per ammirare altri reperti con più attenzione… Non si può certo vedere tutto in una visita guidata che coinvolge sopratutto bimbi di età variabile … Qualcuno secondo me forse aveva da poco compiuto i 6 anni …
I miei bimbi si sono trovati bene anche se loro sono abituati ad una certa autonomia per i percorsi museali e gite familiari.
Mi è piaciuto molto il momento finale per completare i disegni e gli schizzi che erano stati fatti durante la visita osservando gli oggetti che più attiravano l’attenzione dei bimbi . E poi la storia che ognuno si è inventato legandola agli oggetti disegnati .
I miei figli adorano disegnare creare … Soprattutto il gemello anche chiacchierare, fare domande e dare dimostrazione della sua natura artistica quindi e’ stato un momento coinvolgente .
Il museo Pigorini è un museo diviso in vari settori: preistorico sopratutto e c’è una zona in preparazione dove io e il gemello abbiamo curiosato e abbiamo visto oggetti ancora da catalogare . Nella preistoria ci sono settori divisi per epoche come neolitico e periodo del ferro. Poi ci sono settori dedicati all’Africa dove e’ molto bello il settore delle maschere; quello delle Americhe dove ho trovato molto interessante la parte messicana visto che mi ha ricordato il mio viaggio di nozze .
Ci sono poi delle mostre che permettono di osservare reperti di vario genere e provenienza .
Un museo interessante che forse andrebbe valorizzato un po’ meglio… Comunque adattissimo ai bambini delle elementari che studiano il periodo della preistoria. Vedere con i propri occhi le cose che si studiano sui libri le rendono più ” vere” e si ricordano più facilmente .
Per altre informazioni potete dare una occhiata al sito del museo Pigorini.
Buona visita !
Visitare il festival Orientale, Irlandese e America Latina in un colpo solo alla Fiera di Roma
Farete contente le bambine acquistando loro le coroncine di fiori, ciondoli con le rune o altri oggetti tipici della cultura irlandese.
Interessante ascoltare i gruppi che si alternano sul palco suonando la tipica musica irlandese e vedere suonare la cornamusa.
Il festival dell’America Latina è altrettanto spoglio a parte classici stand gastronomici ed esibizioni sul palco c’è poco da vedere ma si possono fare tatuaggi sulle mani all’henné – presenti anche nella parte orientale.
E stata una bella passeggiata che ci ha permesso di “annusare” profumi ed osservare colori e usi di altri paesi anche se il tutto molto legato al merchandising di prodotti.
Ci siamo divertiti e forse se fosse stato il giorno previsto per l’evento olistico del lancio dei colori lo avremmo provato….ma non era quello …..
Per quanto riguarda il cibo, per risparmiare avevo portato dei panini e ho notato parecchia fila nei primi stand orientali e prezzi non proprio a buon mercato tipo spaghetti a 12 euro quando solitamente li trovi nei ristoranti a 6 euro, però ho notato prezzi più abbordabili nello stand orientale dedicato alle arti marziali e in quello dell’America Latina…. nel festival irlandese ho bevuto una ottima birra rossa sgranocchiando noccioline tostate acquistate in uno stand di dolci e caramelle.
Sul mio profilo Instagram ho pubblicato altre foto … Buona visita ….
Il compleanno dei gemelli l’abbiamo festeggiato andando a visitare Ferrara…
TROVATE il RACCONTO della gita a FERRARA sul blog
ma sapete come sono i bimbi, non si accontentano mai….. ma non festeggiamo con una torta?!
Ma non invitiamo i cuginetti!? ….
Quindi ho deciso di organizzare un piccolo party tra parenti stretti, cuginetti e nonni per festeggiare i 9 anni dei miei figli.
Ho acquistato la tovaglia plastificata ..l’unico costo un po’ elevato a mio parere (7 euro circa) però ho in mente di utilizzarla
anche in altre occasione e allora ne è valsa la pena.
I miei figli non volevano una torta ma tanti bignè, allora pensando anche che sarebbe stato anche più facile che venissero
apprezzati da tutti e non avanzasse nessuna pezzo di torta da surgelare… ho ordinato un vassoio tondo di bignè, poi ho
scaricato le immagini dei loro personaggi preferiti e li ho inseriti tra le candeline.
Questa volta abbiamo deciso di visitare Ferrara, la conoscevo ma non ricordavo poi molto e soprattutto non ero partita con i bimbi… anzi a quell’epoca non ero fidanzata neanche con mio marito se ricordo bene…..
VIAGGIO CON IL TRENO
Abbiamo preso il treno, mezzo di trasporto comodo per arrivare, anche se Ferrara non è una città servita dalle Frecce di Trenitalia e quindi all’andata, volendo risparmiare e prendercela comoda siamo partiti con un intercity (4 ore circa) che abbiamo pagato veramente poco, circa 38 euro e al ritorno invece un treno veloce ci ha portati da Ferrara a Bologna e lì abbiamo preso il treno freccia rossa… altra offerta, ho prenotato la business per tutta la famiglia a circa 108 euro…. ma parliamo ora di Ferrara.
Abbiamo alloggiato all’ Hotel Touring e ci siamo trovati molto bene. Location comodissima, di fronte al Castello Estense e di fronte alla fermata dei bus che provengono dalla stazione ferroviaria.
Attenzione però l’hotel non dispone di camere quadruple ma solo triple che in alcuni casi possono prevedere l’aggiunta di un letto (che loro chiamano culla) ma sinceramente il nostro “quarto” letto era comodissimo come gli altri.
CASTELLO ESTENSE
Abbiamo naturalmente visitato il castello Estense (1 euro di riduzione a persona per soggiorno hotel Touring) ,
dove c’era anche la bella mostra di pittura di Boldini e de Pisis – notevoli i quadri esposti –
i soffitti nel castello sono nella maggior parte affrescati, peccato che l’ultimo terremoto (susseguito a quello del 1950) abbia portato dei danni che sono ancora evidenti nei “cerotti” che sono stati posti sulle raffigurazioni e che ci hanno impedito di salire sull’unica torre visitabile – Torre dei Leoni – che è ancora sotto restauro…. il personale del museo – mi ha detto che è crollata una buona parte, ora sistemata nella parte della vista esterna.
Abbiamo comunque apprezzato il resto della visita alle carceri, alle cucine e ci siamo divertiti nei vari punti di passaggio con i ponti levatoi…..
CURIOSITÀ
il castello estense è uno dei pochi se non l’unico circondato dall’acqua ancora presente nel fossato circostante.
DOVE MANGIARE
PER UN PASTO VELOCE
Abbiamo ricevuto i libri da A. e G i figli di Stefania conosciuta grazie a questa iniziativa.
Una piacevole sorpresa per la mia gemella amante della serie di Harry Potter e per il mio gemello che ama l’avventura e viaggiare .
E per concludere
Buon proseguimento a tutti con questa iniziativa e buona ricerca di LIBRI da regalare a Natale a tutti i nostri amici !






























